Mediazione familiare

Nell'ambito della Mediazione Familiare lo Studio dell'avvocato Romaniello a Vallo della Lucania presta la propria assistenza specializzata in fase precontenziosa ed è rivolto alle coppie e finalizzato a riorganizzare le relazioni familiari in presenza di una volontà di separazione e/o di divorzio o di un momento di crisi. Obiettivo centrale del percorso di mediazione familiare è il raggiungimento della cogenitorialità, ovvero la salvaguardia della responsabilità genitoriale individuale nei confronti dei figli, in special modo se minori. Il mediatore familiare è un terzo imparziale rispetto alla coppia che ha l’obiettivo di sostenere la coppia stessa durante la fase della separazione e del divorzio e serve a gestire i conflitti con l’aiuto di una terra neutrale che deve facilitare l’incontro spontaneo fra esse nei conflitti genitoriali, familiari, culturali, penali, scolastici offre servizi di consulenza in relazione a qualsiasi tematica.

Compito del mediatore familiare è quello di aiutare la coppia a riaprire i canali di comunicazione interrotti dal conflitto. Come mediatore familiare si colloca nel contesto delle relazioni di aiuto, permettendo ai protagonisti della separazione di trovare uno spazio idoneo e controllato da un terzo neutrale che consenta alla coppia di elaborare l'accaduto, evitando loro di cadere nella trappola delle ripicche e delle liti che vengono esacerbate dalla rabbia e dal dolore causati dal momento di crisi che stanno vivendo. E' una logica molto lontana da quella vigente che vuole che nella separazione ci sia un vincitore e un perdente.

Il percorso di  mediazione può portare a vedere il lato positivo della crisi, non come la fine di tutto ma come un evento che può essere funzionale a cambiamenti anche positivi, a nuovi inizi, a nuove possibilità che si aprono laddove altre si chiudono. Ciò porta a smorzare la competitività e la lotta, anche perché la mediazione sottolinea che comunicare al di là del conflitto è possibile. Tutto ciò è di vitale importanza nelle coppie con figli; in queste famiglie in crisi infatti la prole spesso diventa veicolo di ricatto e viene trattata come merce di scambio.  Per la mediazione la co-genitorialità è un ideale da raggiungere; essa permette ai coniugi in fase di separazione o separati di comunicare senza astio e, di conseguenza, di riuscire a mantenere le loro competenze genitoriali e il legame con i figli, proprio perché consente la collaborazione tra i due partner al fine di esercitare il loro impegno comune come genitori. In mediazione la coppia ha la possibilità di negoziare le questioni relazionali relative alla propria separazione; i genitori sono incoraggiati ad elaborare accordi che soddisfino i bisogni di tutti i membri della famiglia, in particolare dei figli.